Una coalizione di associazioni e cooperative sociali che lavorano nel campo dell’HIV e delle Infezioni Sessualmente Trasmissibili ha lanciato un appello al Parlamento italiano affinché approvi la proposta di legge A.C. 218 sull’HIV e altre infezioni sessualmente trasmissibili (IST), già approvata dalla Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati durante la precedente legislatura.
L’appello
Diverse organizzazioni, tra cui Nadir ETS, ASA ODV, Milano Checkpoint ODV, GATT Coop. Sociale, Fondazione Villa Maraini (C.R.I.), Plus Roma APS, Plus Nazionale ODV, Arcobaleno AIDS ODV e PrEP in Italia Gruppo Privato chiedono ai legislatori di portare a termine l’iter e approvare in Aula la legge, attualmente ferma alla Commissione Affari Sociali e Sanitari. “La nuova legge è necessaria per abrogare la obsoleta legge 135 del 1990 e tenere conto dei progressi della ricerca che hanno cambiato la storia naturale del virus HIV”, afferma Filippo von Schlösser di Nadir ETS. “Vogliamo allineare il nostro Paese alle raccomandazioni delle organizzazioni internazionali di cui l’Italia fa parte.”
Nonostante i passi avanti, persistono criticità come l’aumento delle diagnosi di HIV, soprattutto tra giovani e over 50, spesso in stato di malattia grave, la scarsa conoscenza della profilassi pre-esposizione (PrEP) rimborsata e del concetto di non trasmissibilità del virus quando la terapia è efficace, oltre alle disparità di accesso alle cure e ai servizi di supporto tra le varie regioni.
L’HIV in Italia
L’HIV (Virus dell’Immunodeficienza Umana) è un virus estremamente labile che si trasmette attraverso rapporti sessuali non protetti, inoculazione di sangue infetto, e può passare dalla madre al figlio in corso di gravidanza, parto e allattamento. In Italia, le nuove diagnosi di infezione da HIV sono state 1.888 nel 2022, con un’incidenza di 3,2 nuove diagnosi per 100.000 residenti. Questo numero rappresenta una diminuzione rispetto al passato, con una riduzione più evidente dal 2018 al 2020 e un leggero aumento negli ultimi due anni post-COVID-19.La maggior parte delle nuove diagnosi di HIV in Italia è attribuibile alla trasmissione sessuale, con il 80,7% delle segnalazioni dovute a rapporti sessuali non protetti. La fascia di età più colpita è quella tra i 30-39 anni.In Italia, si stima che ci siano circa 150-200.000 persone sieropositive per l’HIV, di cui un quarto non è presumibilmente a conoscenza dell’infezione. Il virus persiste nell’organismo e, se non trattato, può causare immunodeficienza (AIDS) caratterizzata da estrema suscettibilità a gravi infezioni da batteri e virus.
La cura e la prevenzione dell’HIV sono cruciali per gestire efficacemente l’infezione. Ecco alcune informazioni sulle strategie di cura e prevenzione:
Cura e prevenzione dell’HIV
La cura dell’HIV consiste principalmente nella terapia antiretrovirale combinata (TAC), che implica l’assunzione di farmaci antiretrovirali per ridurre la carica virale nel sangue e prevenire la progressione dell’infezione. Questa terapia può essere efficace nel prevenire la trasmissione del virus durante i rapporti sessuali non protetti tra una persona HIV-positiva in cura e una HIV-negativa, se la persona HIV-positiva ha una carica virale non rilevabile nel sangue per almeno 6 mesi.
La prevenzione dell’HIV è fondamentale per evitare la trasmissione del virus. Ecco alcune strategie di prevenzione:
- Preservativi: l’utilizzo di preservativi maschili o femminili durante i rapporti sessuali è il metodo più efficace per prevenire la trasmissione del virus attraverso rapporti sessuali non protetti.
- Terapia antiretrovirale: come menzionato, la terapia antiretrovirale può essere uno strumento di prevenzione oltre che di cura. Se una persona HIV-positiva è in cura e ha una carica virale non rilevabile nel sangue, non si rischia il contagio durante i rapporti sessuali non protetti con una persona HIV-negativa.
- Strumentazione sterile: l’utilizzo di strumentazione sterile è essenziale per prevenire la trasmissione del virus attraverso contatti con sangue potenzialmente infetto.
- PrEP (Profilassi pre-esposizione): la PrEP è un farmaco che può essere assunto per prevenire la trasmissione del virus attraverso rapporti sessuali non protetti. È particolarmente utile per le persone ad alto rischio di contrarre l’infezione da HIV
Le infezioni sessualmente trasmissibili (IST)
Le infezioni sessualmente trasmissibili (MST) sono un problema sanitario globale che coinvolge diverse patologie infettive. In Italia, l’incidenza di queste malattie è in aumento, come riportato da diversi studi e fonti ufficiali.
- Sifilide e gonorrea: La sifilide e la gonorrea hanno registrato un aumento del 15% e del 40% rispettivamente in tutta Europa e in Italia, con le donne sotto i 25 anni particolarmente colpite.
- Linfogranuloma venereo (LGV) e sifilide congenita: I casi di LGV e di sifilide congenita sono aumentati significativamente in tutta Europa, compresa l’Italia.
- Malattie sessuali in generale: Le malattie sessuali in generale sono in aumento in Italia, con una maggiore incidenza registrata in particolare nelle grandi città metropolitane e a carico di popolazioni con un rischio di infezioni trasmesse sessualmente più elevato, come gli omosessuali, le minoranze etniche e i migranti.
La proposta di legge
La proposta di legge pone un forte accento sulla prevenzione dell’HIV e delle altre IST attraverso una serie di misure. Innanzitutto, prevede campagne informative e di sensibilizzazione rivolte ai cittadini per accrescere la consapevolezza su come prevenire la trasmissione di questi virus. Un elemento chiave è garantire la rimborsabilità dei farmaci per la profilassi pre-esposizione o PrEP, ovvero quei medicinali che possono essere assunti dalle persone ad alto rischio prima di un’eventuale esposizione all’HIV per prevenirne l’infezione. Inoltre, la legge mira ad incentivare un’offerta più ampia di test rapidi e di servizi di counselling per l’HIV e le IST sul territorio nazionale.
Per quanto riguarda l’accesso alle cure, il testo stabilisce che le persone con HIV abbiano diritto all’accesso gratuito alle terapie antiretrovirali e al monitoraggio della malattia. Promuove anche la ricerca e l’aggiornamento costante delle linee guida terapeutiche, garantendo percorsi assistenziali omogenei in tutte le regioni italiane. Un aspetto cruciale affrontato è il contrasto allo stigma e alla discriminazione che ancora gravano sulle persone con HIV o altre IST. La legge vieta esplicitamente ogni forma di discriminazione verso questi individui e prevede campagne mirate a combattere i pregiudizi e lo stigma nella società. Tutela inoltre il diritto alla riservatezza dei dati sanitari personali.
Per un’efficace governance delle politiche in materia, il testo istituisce la Consulta Nazionale per l’HIV e le IST con funzioni consultive. Valorizza inoltre il ruolo delle organizzazioni del Terzo Settore nelle attività di prevenzione e assistenza, rafforzando il coordinamento tra Stato, Regioni ed enti locali.
Infine, grande enfasi è posta sull’informazione e la formazione, a partire dalla promozione di programmi di educazione affettiva e sessuale nelle scuole. La legge prevede anche la formazione specifica del personale sanitario e socio-assistenziale e incentiva il coinvolgimento attivo delle associazioni di pazienti e delle comunità maggiormente colpite dall’HIV e dalle IST.
L’obiettivo complessivo è quello di aggiornare il quadro normativo nazionale alle più recenti evidenze scientifiche e alle linee guida internazionali in materia di prevenzione, diagnosi e trattamento dell’HIV/AIDS e delle altre Infezioni Sessualmente Trasmissibili.
Un primo passo
“L’approvazione della legge A.C. 218 è il primo passo per affrontare queste sfide”, dichiara Nicoletta Frattini di ASA ODV. “Ci permetterebbe di promuovere la prevenzione con l’accesso alla PrEP rimborsato, educare i cittadini, aumentare il numero di persone che si sottopongono ai test e incrementare la non trasmissibilità del virus.”
Altre priorità includono migliorare l’assistenza, rafforzare i servizi territoriali con il supporto degli enti del terzo settore, contrastare lo stigma con campagne di sensibilizzazione, potenziare la governance con un’apposita sezione operativa, coinvolgere i ministeri dell’Educazione e delle Pari Opportunità per promuovere l’educazione affettiva e sessuale, e allineare l’Italia agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Alla campagna, oltre alle organizzazioni già citate, hanno aderito rappresentanti di numerose associazioni, tra cui Nicoletta Frattini ASA ODV; Daniele Calzavara, Milano CheckPoint ETS; Maria Stagnitta ,CAT Coop. Sociale; INMI L. Spallanzani Dr Andrea Antinori, Direttore del Dipartimento Clinico, Massimo Barra, Fondazione Villa Maraini (C.R.I.); Sandro Mattioli, Plus Nazionale Aps; Filippo Leserri, Plus Roma APS; Stefano Patrucco, Arcobaleno AIDS ODV; Marco Stizioli, PrEP in Italia associazione di fatto, Paolo Meli, Bergamo Fast Track City, Valeria Calvino, ANLAIDS ETS, Giusi Giupponi, LILA onlus, Prof. Emanuela Vaccher CRO Pordenone; Hermine, Comitato per la Difesa dei Diritti delle Prostitute ODV, Luigi Ambroso, FedEMO ETS, Piero Stettini, Psicoterapista FISS e membro CTS, Luca Saracini, Ancona Check Point, Paolo Meli, Coordinamento Italiano Case Alloggio per persone HIV ETS, Prof. Giuseppe Nicolò Cugno, già DG IRCCS oncologico Basilicata, Alberto Arrighini, Essere Bambino ODV, Margherita Errico, NPS, APS, Ada Moznich, I ragazzi della Panchina APS.
Tutti i firmatari sono membri dell’Organo Collegiale del Ministero della Salute Sez M e L del CTS per DPR n.86 del 2006, DL 248 2006 e successivi DM del Ministro della Salute.
fonti
- ARS Toscana. “HIV e AIDS: i numeri in Italia, in Europa e nel mondo.” Accessed June 10, 2024. https://www.ars.toscana.it/aree-dintervento/problemi-di-salute/malattie-infettive/hivaids/news/2232-hiv-e-aids-i-numeri-in-italia-in-europa-e-nel-mondo.html.
- Medici Senza Frontiere. “Prevenzione HIV/AIDS.” Accessed June 10, 2024. https://www.medicisenzafrontiere.it/news-e-storie/news/prevenzione-hiv-aids/.
- LILA. “Dati aggiornati HIV/AIDS.” Accessed June 10, 2024. https://www.lila.it/it/hiv-e-dati/180-dati-aggiornati-hiv-aids.
- Ospedale San Raffaele. “AIDS: Giornata Mondiale.” Accessed June 10, 2024. https://www.hsr.it/news/2023/dicembre/aids-giornata-mondiale.
- Policlinico di Milano. “HIV: 4000 casi ogni anno e ulteriore 30% non sa di essere infetto.” Accessed June 10, 2024. https://www.policlinico.mi.it/hiv-4000-casi-ogni-anno-e-ulteriore-30-per-cento-non-sa-di-essere-infetto.
- Uniti contro l’AIDS. “News.” Accessed June 10, 2024. https://www.uniticontrolaids.it/attualita/news.argomento.aspx?arg=TLA-9A59F5924F0F488A.
- Ministero della Salute. “AIDS: Giornata Mondiale della Lotta contro l’AIDS, 1 dicembre 2023.” Accessed June 10, 2024. https://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?id=6398&lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero.
