Ricevere un premio giornalistico è un momento che difficilmente si riesce a descrivere per chi fa questo lavoro. È un riconoscimento al lavoro svolto, a ciò che si rappresenta, agli sforzi che si portano avanti da parte di chi prova a fare la differenza con un’informazione che ha a cuore le persone.
Ieri, durante il congresso nazionale sulla medicina d’urgenza organizzato da Centro Formazione Medica, la direttirce di PERSONE, Medicina&Società, Angelica Giambelluca ha ricevuto il premio come “Giornalista dell’Emergenza” per il suo lavoro di divulgazione su questi temi e gli articoli pubblicati su PERSONE.
Un riconoscimento importante che invita all’impegno, a guardare verso chi opera in questo dipartimento, la medicina d’urgenza, i pronto soccorso, verso chi ha imparato a lavorare sapendo che ogni secondo conta, che uno più o uno in meno può fare la differenza tra la vita e la morte.
Questo premio non è solo per la nostra direttrice, ma per tutta la testata, PERSONE, Medicina&Società, che ha spesso raccontato il ruolo del medico anestesista, del medico di urgenza che opera in elisoccorso, della relazione tra anestesista e paziente, due figure che si conoscono poco fra di loro e dovrebbero imparare a comunicare, e comunicarsi, di più.
Il momento della premiazione
E’ stato un onore ricevere questo premio insieme ad altri colleghi e colleghe di testate molto più famose, a dimostrazione che anche una piccola realtà può dare un contributo prezioso nel mondo dell’informazione.
Grazie quindi a tutti gli organizzatori di questo congresso sulla medicina d’urgenza, che andrà avanti anche oggi presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche a Roma.
Grazie a chi ha contribuito alla crescita della testata in questi primi anni di vita, giornalisti e giornaliste con la mia stessa sensibilità e visione sul mondo dei pazienti e della medicina.
Grazie a chi l’ha fatta crescere così tanto in termini di visite e iscrizioni al sito, a testimonianza del valore che questa testata può trasmettere.
Grazie a tutti. ❤️🌸Attiva per visualizzare un’immagine più grande,






