Il 7 maggio l’evento Tech4Fem Advance lancia una nuova stagione per il FemTech in Italia. Startup, dati, teatro e una missione chiara: colmare il Women’s Health Gap.
“Le donne rappresentano il 50% della popolazione, ma sono il grande punto cieco della medicina e della tecnologia.” Da questa consapevolezza – scomoda, ma urgente – nasce Tech4Fem, la prima associazione no-profit italiana interamente dedicata al FemTech e all’innovazione nella salute femminile. E oggi, con orgoglio tutto italiano e uno sguardo rivolto al futuro, Tech4Fem lancia ufficialmente il primo Osservatorio FemTech in Italia, in collaborazione con il Minerva Lab della Sapienza di Roma.
Un passo storico che ha il sapore della rivoluzione culturale, prima ancora che tecnologica.
Un divario da un trilione di dollari
Secondo il World Economic Forum, il gender health gap – il divario nella salute tra uomini e donne – potrebbe costare all’economia globale fino a 1 trilione di dollari entro il 2040. Eppure, soltanto l’1% degli investimenti sanitari è oggi dedicato a soluzioni specifiche per la salute femminile. A colmare questo vuoto non basteranno le buone intenzioni: servono dati, investimenti, visione strategica.
Ecco perché nasce l’Osservatorio FemTech. Un centro di monitoraggio, ricerca e analisi, che metterà in rete dati, trend di mercato, esigenze cliniche e opportunità tecnologiche. L’obiettivo è fornire strumenti concreti a istituzioni, aziende e investitori per trasformare la salute femminile da tema marginale a priorità pubblica, economica e sociale.
I numeri che non possiamo ignorare
L’urgenza è sotto gli occhi di chi sa guardare. Alcuni dati chiave:
- Le donne passano oltre il 25% della loro vita in condizioni di salute debilitanti (The Lancet, 2023).
- Il 50% degli oneri sanitari globali grava sulle donne in età lavorativa (Deloitte, 2024).
- Solo il 10% dei fondi VC nel FemTech va a startup fondate da donne, pur rappresentando l’80% della forza creativa del settore.
- Il mercato FemTech globale è in espansione: 112 miliardi di dollari entro il 2033, con un tasso di crescita annuo del 12,6%.
E l’Italia? Non pervenuta, almeno fino ad oggi: manca un quadro normativo, mancano incentivi, e il settore è ancora ai margini del dibattito pubblico. Ma qualcosa si sta muovendo.
Tech4Fem Advance: il futuro comincia il 7 maggio
Tutti questi temi saranno al centro di Tech4Fem Advance, l’evento clou del mese, ospitato il 7 maggio 2025 alla Casa delle Tecnologie Emergenti presso la stazione Tiburtina di Roma, nell’ambito della settimana dei SaniDays.
Startup, aziende, istituzioni, investitori e innovatrici si confronteranno in pitch, talk e tavole rotonde sul futuro della salute femminile. Tra le presenze annunciate, l’Istituto Superiore di Sanità, l’Associazione Luca Coscioni e alcune delle startup italiane più promettenti in ambito digitale e sanitario.
“Il FemTech non è solo innovazione, è giustizia sociale e leva di crescita. Investire nella salute delle donne significa investire nel benessere dell’intero Paese”, sottolinea Valeria Leuti, fondatrice e presidente di Tech4Fem.
Un evento tra scienza, attivismo e arte
Perché il FemTech non è solo una questione di dati, ma anche di storie. E proprio le storie saranno protagoniste dello spettacolo teatrale “Imperformance. Storie di donne con endometriosi”, prodotto da Tech4Fem, in scena l’11 maggio alla Fonderia delle Arti di Roma. Un modo diverso – viscerale, potente – per parlare di dolore cronico, diagnosi mancate e resilienza femminile. Perché la tecnologia può arrivare lontano, ma senza la narrazione giusta rischia di rimanere muta.
Un’Italia più giusta (e più sana) parte da qui
Il lancio dell’Osservatorio FemTech segna l’inizio di un percorso, non la fine. Un percorso che mette insieme ricerca, imprenditorialità, tecnologia, attivismo e cultura. In una parola: futuro.
E questa volta, il futuro ha voce femminile.
Info e registrazioni: www.tech4fem.it
Evento Tech4Fem Advance: Link diretto
Spettacolo Imperformance: Scopri di più
